Corso Carrellisti Patentino Muletto Transpallet - Azienda Sicura

FORMAZIONE CARRELLI A TIMONE E TRANSPALLET

Riferimenti e Descrizione

Il transpallet o carrello elevatore a timone, è diventato uno strumento indispensabile per tutte le attività di lavoro che necessitano dello spostamento di carichi attraverso l’utilizzo di bancali e pedane.

La tecnologia di questa attrezzatura è stata più volte migliorata nel tempo ed oggi sul mercato ne esistono innumerevoli modelli diversi: dai semplici transpallet idraulici a funzionamento manuale ai più grandi e sofisticati carrelli commissionatori elettrici/idraulici dotati di pedana per l’operatore e di gruppo di sollevamento per permettere, oltre al trasporto del carico, anche il sollevamento ad altezze diverse per lo stoccaggio in quota. Il D.Lgs 81/08 dispone la formazione obbligatoria per tutti coloro che operano con attrezzature di lavoro e per il transpallet è prevista tale formazione al fine di ridurre al minimo possibile i rischi collegati al suo utilizzo come ad esempio lo schiacciamento degli arti e del torace.

Il corso di formazione ha lo scopo di fornire tutte le conoscenze necessarie ad individuare le responsabilità e le norme inerenti l’operatore addetto all’utilizzo del transpallet. Nel dettaglio il corso prevede un modulo teorico e pratico in cui si affrontano tutti gli aspetti tecnici e normativi legati all’utilizzo di questo strumento per tutte le sue tipologie con particolare attenzione alle manovre ed ai dispositivi di sicurezza presenti a bordo.

Nella parte pratica la formazione sarà concentrata sull’utilizzo pratico del carrello a timone ed attraverso la simulazione di reali situazioni lavorative si metteranno in pratica le regole della guida in sicurezza e la funzionalità della macchina e dei dispositivi di sicurezza e protezione.

Piano formativo corso Patentino Muletto Transpallet

Obiettivi generali

Il D.Lgs. 81/2008 obbliga alla formazione specifica per tutti i lavoratori che utilizzano specifiche attrezzature di lavoro. Poiché il carrello elevatore è classificato come attrezzatura che richiede conoscenza e responsabilità particolari, il Datore di Lavoro deve far sì che tutti gli addetti ricevano specifica formazione ed "istruzione necessaria in rapporto alla sicurezza". I partecipanti imparano, quindi a guidare il carrello e a movimentare le merci, ma soprattutto ad operare in sicurezza, evitando situazioni pericolose. Inoltre, una volta acquisita la capacità di usare correttamente il mezzo e di sfruttarne le potenzialità, gli operatori migliorano nel rendimento ed ottimizzano i tempi operativi. Oltre ai "carrellisti", la formazione può essere utile ai titolari e responsabili che devono rispondere del rispetto delle norme di sicurezza in azienda.

La Normativa

Il corso permette di ottenere un attestato valido ai sensi dell’Accoro tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome per l’individuazione delle attrezzature per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori. La parte teorica del corso affronta i seguenti argomenti,

oggetto del test di verifica finale: la formazione e la relativa normativa; le caratteristiche costruttive dei carrelli elevatori e le loro parti; l’utilizzo corretto del mezzo nel rispetto dei diagrammi di carico; la prevenzione degli infortuni; la corretta manutenzione ordinaria. La parte pratica prevede il training dell’operatore nelle manovre di guida del carrello, stoccaggio merci, manutenzione, ecc. Se l'esito del test finale è positivo, segue l’invio dell’attestato di frequenza/abilitazione (patentino muletto).

Obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi ai requisiti di cui all’articolo precedente, idonee ai fini della salute e sicurezza e adeguate al lavoro da svolgere o adattate a tali scopi che devono essere utilizzate conformemente alle disposizioni legislative di recepimento delle direttive comunitarie. All'atto della scelta delle attrezzature di lavoro, il datore di lavoro prende in considerazione: le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere; i rischi presenti nell’ambiente di lavoro; i rischi derivanti dall’impiego delle attrezzature stesse; i rischi derivanti da interferenze con le altre attrezzature già in uso.

Il datore di lavoro, al fine di ridurre al minimo i rischi connessi all’uso delle attrezzature di lavoro e per impedire che dette attrezzature possano essere utilizzate per operazioni e secondo condizioni per le quali non sono adatte, adotta adeguate misure tecniche ed organizzative.

Termini e definizioni

Nell’ambito degli obblighi di cui agli articoli 36 e 37 il datore di lavoro provvede, affinché per ogni attrezzatura di lavoro messa a disposizione, i lavoratori incaricati dell’uso dispongano di ogni necessaria informazione e istruzione e ricevano una formazione e un addestramento adeguati in rapporto alla sicurezza relativamente: alle condizioni di impiego delle attrezzature; alle situazioni anormali prevedibili. Il datore di lavoro provvede altresì a informare i lavoratori sui rischi cui sono esposti durante l’uso delle attrezzature di lavoro, sulle attrezzature di lavoro presenti nell’ambiente immediatamente circostante, anche se da essi non usate direttamente, nonché sui cambiamenti di tali attrezzature. Le informazioni e le istruzioni d’uso devono risultare comprensibili ai lavoratori interessati.