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Programma

modulo teorico | 2 - 12 ore
Il modulo teorico ha una durata variabile a seconda del livello del corso: 2 ore per il rischio basso, 5 ore per il rischio medio e 12 ore per il rischio alto

modulo pratico | 2 - 4 ore
Il modulo pratico ha una durata variabile a seconda del livello del corso: 2 ore per il rischio basso, 3 ore per il rischio medio e 4 ore per il rischio alto

valutazione finale |
Al termine del corso viene sottoposto il questionario di verifica dell'apprendimento, in modo che eventuali dubbi o nozioni non chiare possano essere affrontate prima del rilascio degli attestati
ANTINCENDIO RISCHIO ALTO - LIVELLO 3
Il D.Lgs 81/08 con l'articolo 43 ed il nuovo D.M. 02/09/2021 prescrivono che il datore di lavoro identifichi uno o più lavoratori come addetti alla prevenzione incendi e lotta antincendio. I lavoratori designati devono ricevere una specifica formazione e successivo aggiornamento per la gestione dell'emergenza incendio. [...]
La nuova normativa DM 02/09/2021 prevede di classificare le attività in 3 livelli di rischio:
Livello 3 alto rischio: 16 ore (8 teoria + 8 pratica)
Livello 2 medio rischio: 8 ore (5 teoria + 3 pratica)
Livello 1 basso rischio: 4 ore (2 teoria + 2 pratica)
Il D.M. 02/09/2021 stabilisce la periodicità dei corsi di aggiornamento ogni 5 anni. Visualizza i corsi di aggiornamento antincendio
[ mostra meno ]Legge di riferimento
Il DM 10/03/1998 ed il successivo DM 02/09/2021 intendono fornire le principali e fondamentali nozioni per il lavoratore nominato come addetto all'emergenza, come previsto dal D.Lgs. 81/08. T.U. per la sicurezza sul lavoro. I lavoratori nominati addetti antincendio in queste aziende dovranno acquisire, attraverso questo corso di formazione, tutte le conoscenze relative alla comunicazione dell'emergenza, ai processi e le cause della combustione ed alle dirette conseguenze per le persone esposte al fuoco ed ai fumi prodotti. Verranno inoltre illustrate le tecniche di utilizzo delle attrezzature più comuni e le possibilità di impiego delle diverse sostanze estinguenti. Il Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il D.Lgs 81/08, individua tra gli obblighi del datore di lavoro la responsabilità di gestire l'emergenza all'interno della propria azienda. Nell'adempimento di quest'obbligo il datore di lavoro deve quindi provvedere a creare delle apposite strategie per gestire il verificarsi di un pericolo grave e immediato. Fanno parte di queste procedure la realizzazione del piano d'emergenza aziendale e l'individuazione, tra le risorse umane aziendali, di una squadra emergenze in grado di intervenire prontamente per gestire in maniera efficace il presentarsi di un'emergenza grave e immediata come nel caso di incendi, black-out, evacuazione e problemi legati alla salute dei lavoratori sia a causa di un malore, una malattia professionale che di un infortunio. A tal scopo il D.Lgs 81/08, dando continuità a quanto già previsto dal D.lgs 626/94, indica che i lavoratori identificati dal datore di lavoro per assolvere a questo tipo di incarico, devono ricevere la nomina quali addetti antincendio, addetti al primo soccorso ed alle emergenze in generale. In riferimento agli addetti al servizio antincendio la formazione dedicata a questa figura deve rispecchiare quanto previsto dal Decreto Ministeriale del 10/03/1998. L'addetto antincendio deve conoscere le dinamiche di sviluppo dell'incendio e le procedure per difendere e preservare la salute dei lavoratori nel caso in cui si presenti un evento del genere. La formazione è diversificata in base al livello di rischio incendio valutato all'interno dell'azienda e che potrà quindi essere di livello basso, medio o alto a seconda del carico di incendio e della potenziale velocità di propagazione prevista in relazione agli spazi di lavoro, alle attrezzature impiegate ed alle sostanze ed i preparati utilizzati.
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